E' iniziato ufficialmente ieri il training camp dei Los Angeles Rams, e la notizia del giorno non è il ritorno in campo di Cooper Kupp o quello di Todd Gurley, ma l'aumento di stipendio che il front office ha voluto riconoscere a Robert Woods. Woods riceverà un milione di aumento netto sulla paga base di questa stagione e di due milioni garantiti sul bonus del 2020. Nessun aumento della durata del contratto (che resta valido fino al 2021), ma un innalzamento dello stipendio che premia n giocatore che, dal suo arrivo, si è sempre dimostrato molto affidabile e spesso decisivo in campo. Da spalla per Sammy Watkins prima e Brandin Cooks poi, Woods si è ritagliato il suo spazio e, quando lo scorso anno Cooper Kupp ha dovuto terminare anzitempo la stagione per infortunio, Woods è diventato l'obiettivo primario per i lanci di Jared Goff.
Parlando di Kupp, si è finalmente rivisto in campo, come preventivato. I medici gli hanno dato il via libera per allenarsi al 100%, e Kupp non se lo è fatto ripetere due volte. La voglia di mettere alle spalle l'infortunio patito lo scorso anno con Seattle è grande, ed il ragazzo non vede l'ora di tornare ad essere decisivo come nella prima parte del 2018.
C'era inoltre molta curiosità intorno al rientro di Todd Gurley. Il runningback ha regolarmente partecipato a tutta la sessione, alternandosi con il rookie Henderson (una prima indicazione sulla gerarchia dei RB con Brown #3 e Kelly #4?) e chierandosi anche un paio di volte come ricevitore (anche qui prime indicazioni delle nuove tattiche di McVay o semplice specchietto per le allodole?).
McVay ha poi dichiarato a fine allenamento che ci saranno giorni in cui Gurley non si allenerà per nulla, eplicando quanto già fatto lo scorso anno per Withworth e Allen, che vennero impiegati con il contagocce per tutto il camp per preservarli per la stagione.
0
0
0
s2sdefault