E’ morto ieri nella sua natia Sewickley, Pennsylvania, all’età di 86 anni, Chuck Knox, ex allenatore dei Los Angeles Rams e dei Seatle Seahawks (oltre che di Jets, Lions e Bills).
Dopo una breve ma proficua carriera come allenatore nei college di Wake Forest e Kentucky, Knox passò al mondo professionistico abbastanza in fretta quando, nel 1963, venne assunto come offensive line coach dai New York Jets, allora militanti nella AFL. Dopo quattro stagioni accettò la proposta dei Detroit Lions e si trasferì alla franchigia NFL, sempre come coach di linea d’attacco.
Furono i Los Angeles Rams di Carroll Rosenbloom, alla ricerca di un nuovo capo allenatore dopo il licenziamento di Tommy Prothro nel 1973, ad offrirgli il primo posto da Head Coach, posizione che avrebbe ricoperto per il resto della sua carriera fino al 1994, anno del suo ritiro definitivo.
A Los Angeles Knox visse cinque stagioni gloriose, nelle quali i Rams furono costantemente protagonisti nei playoff, mancando sempre, però, l’accesso al Super Bowl per una ragione o per l’altra, perdendo tre NFC Championship consecutivi.  Al suo esordio Knox conquistò la NFC West con un record di 12-2 e venne insignito del titolo di Coach dell’anno, riconoscimento che vinse anche a Buffalo nel 1980 ed a Seattle nel 1984.

Cinque stagioni consecutive in doppia cifra di vittorie segnarono uno dei migliori momenti della storia dei Rams, ma alcuni contrasti con lo stesso Rosenbloom in materia di quarterback, provocarono l’addio di Knox nel 1977 dopo l’ennesima sconfitta ai playoff contro i Vikings (il famoso “Mud Bowl”).

Per Chuck era già pronto il contratto da head coach a Buffalo, e con lui i Bills vissero anch’essi  un continuo progresso e miglioramento, fino ad arrivare al titolo divisionale, ma ancora una volta il cammino di Knox nei playoff fu piuttosto tormentato, ed i suoi Bills non riuscirono ad avanzare oltre ai Divisonal round per due anni consecutivi.

Nel 1983 fece nuovamente armi e bagagli e fece ritorno sulla West Coast, andando ad accasarsi a Seattle.
Anche in questa occasione Knox risollevò una franchigia che navigava in mari agitati, ed al primo anno riuscì a portare i Seahawks alla loro prima, storica qualificazione ai Playoff. Quell’anno i Seahawks si fermarono all’AFC Championship, sconfitti dai Raiders che avrebbero poi vinto il titolo contro i Redskins.
Nei suoi nove anni a Seattle, Knox rese i Seahawks una squadra competitiva, ma la “maledizione dei playoff” non lo lasciò nemmeno per un attimo. Con la conquista della AFC West nel 1988, Knox diventò il primo head coach della storia NFL a vincere tre titoli divisionali con tre squadre diverse.
Nel 1992 Knox ritornò a Los Angeles, ma la situazione era ben differente rispetto a quella dell’inizio della sua carriera.
Rosenbloom non c’era più, la squadra era oramai allo sbando dopo i fasti dell’era di John Robinson, ed il trasferimento a St.Louis era alle porte.
Knox inanellò tre stagioni negative, finendo all’ultimo posto della NFC West in tutti e tre gli anni. Al termine della stagione 1994, Knox venne licenziato, proprio alla vigilia dello spostamento della franchigia in Missouri.
Oltre ai tre titoli di Coach of the Year, nel 1995 Chuck Knox è stato inserito nel “Seahawks Ring of Honor”,  ed il suo nome compare nell’elenco dei giocatori insigniti di questa onoreficenza all’interno dello stadio dei Seahawks.
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