Continuano i movimenti in entrata a Los Angeles, nonostante lo spazio nel cap sia davvero ridotto. Sono opzioni più o meno "low cost" ma che danno comunque un buon valore aggiunto al roster.
Nella serata di ieri è stato trovato l'accordo con Clay Matthews, linebacker ex Green Bay Packers, che ha firmato un contratto per due anni a 16,75 milioni di dollari. Matthews non è certo all'apice della sua carriera e l'età non è più verdissima, ma come sostituto di Mark Barron come inside linebacker da affiancare a Littleton non è affatto male. Chissà che quest'anno si riescano a risolvere i problemi in mezzo alla difesa riscontrati la passata stagione?
Altro arrivo eccellente è quello di Blake Bortles, quarterback proveniente da Jacksonville. Proprio il contratto con Jacksonville, che prevede ce i Jaguars paghino 6.5 milioni a Bortles nel 2019 anche se lo hanno lasciato andar via, ha fatto sì che il quarterback trovasse un accordo molto interessante per i Rams: 1 anno di contratto ad un milione di dollari. Sicuramente un miglioramento nel ruolo di backup, con Sean Mannion free agent che pare diretto verso Minnesota ad un prezzo maggiore rispetto a quello che i Rams pagheranno per Bortles, e la differenza di esperienza non si discute.
Si prospetta, intanto, un altro scenario favorevole per i Rams, dal momento che i Detroit Lions hanno offerto un contratto a Malcolm Brown, che nei piani di McVay continua ad essere il backup di Todd Gurley.
A Brown era stato offerto dai Rams un contratto da poco più di due milioni di dollari per il 2019, mentre i Lions gli offrono due anni a 3.25 milioni più 100mila di signing bonus. I Rams hanno cinque giorni per pareggiare l'offerta dei Lions, che gli farebbe comunque risparmiare tre quarti di milione di dollari.
Al momento nessun altro dei free agent a cui è stato offerto il cosiddetto "tender sheet" ha firmato l'offerta oppure ne ha ricevuta una da altre squadre, per cui la situazione free agent è ancora in piena evoluzione.
0
0
0
s2sdefault