Avevo deciso di non scrivere nulla dopo la partita con i Panthers. In fondo che rimane da dire? Cadiamo nella trappola del nervosismo e finiamo all'asilo con Jenkins che fa battute sulla moglie di Smith, ed invece di arrabbiarsi il Wr di Carolina si mette a giocare più forte e gli fa un Td in faccia, come fanno i professionisti; passiamo da un Chris Long che viene espulso, ad un Dahl che continua a litigare con tutti, anche con chi dà una spintina, regolarissima, a Bradford che cadendo chiude la sua stagione e forse, speriamo di no, la carriera. 
Che dire di una partita che si poteva vincere serenamente, visto come si muovevano i nostri, ed invece è finita con una sconfitta pesante, un espulso e il nostro leader e Qb fuori per almeno tutta la stagione? Frustrazione. 
Potevamo presentarci al Monday Night con i Seahawks con un 4-3 e invece ci andremo con un 3-4 e con Clemens a lanciare la palla. 

0
0
0
s2sdefault

Una rondine non fa primavera ma è pur sempre bello vederne una. Una vittoria chiara, decisa, fortemente voluta. Siamo tutti ebbri di gioia, ma molti dubbi rimangono. 
Qual è la nostra squadra quella che permette ai Cowboys di sfracellare a terra il nostro buon Sammy per sei volte in una sola partita, o quella che non permette alla temibile coppia J.J. Watt - Brian Cushing di sfiorarlo? Watt è il miglior cacciatore di Qb di tutta la Nfl, o almeno uno dei migliori in assoluto, e ieri non ha potuto nulla contro la linea degli arietini.
Finalmente abbiamo un gioco di corsa e la linea, oltre a difendere Bradford, ha cominciato anche ad aprire varchi; finalmente abbiamo un RB che sfonda, che spinge sulle gambe mentre cercano di fermarlo, che legge bene i blocchi. Abbiamo visto finalmente anche i TE bloccare bene. 
In fase difensiva i nostri hanno fatto una ottima partita, qualche grande giocata certo ma sopratutto interventi giusti, letture buone, qualche problema sulle corse del grande Foster ma ben altra cosa rispetto a quello che abbiamo concesso poche settimane fa a Gore e a Murray. 

0
0
0
s2sdefault

Allora amici, a mettere in dubbio le qualità strategiche di Brian S. siamo addirittura in tre!
E Giacomo si (ci?) chiede: cosa deve fare Jeff Fisher?
 Bene, in assoluta esclusiva per RAMSITALIA, sono riuscito a intervistare il migliore Offensive Coordinator del mondo! Sì, proprio lui…
Noi lo chiameremo X. Y., ma lo sapete, sono solo iniziali di fantasia…
Eccovi il testo integrale dell’intervista, naturalmente X.Y. era di spalle, in un ambiente fumoso, il viso squadrettato.

0
0
0
s2sdefault

Diamo il benvenuto sulle pagine di Ramsitalia a Giacomo, che ha accettato di contribuire saltuariamente  con degli articoli sui nostri amati Arieti. Questo è il suo primo, interessantissimo, spunto di riflessione sulla situazione attuale dei Rams.
 
Abbiamo vinto. Questa è la buona notizia e questa è anche "la" notizia, visto che mancavamo da un po' all'appuntamento con la prima casellina del record. Una vittoria che probabilmente è venuta più per demerito altrui che per merito dei nostri arietini, seppure si siano visti dei progressi. 
Massimo ha già detto tutto in merito, e molto bene. La linea comincia ad aprire qualche buco, Stacy sembra più determinato e più "punitivo" degli altri RB del fantomatico Commitee... rimangono tanti drop, poche idee nel play calling, penalità evitabili (ma molte meno), una secondaria ancora troppo perforabile, molti placcaggi sbagliati o non efficaci... 
Credo anche che Tavon Austin si sia già visto annullare un migliaio di yard da falli commessi (spesso senza reale necessità), durante i suoi ritorni di palla. 
Abbiamo vinto, ma non convinto. Onestamente, un tifoso Rams che ha visto la partita di ieri, non può sentirsi molto rincuorato; nemmeno il più ottimista. 
Ho letto di recente un bellissimo articolo sui ruoli, le responsabilità e gli errori dei vari "coach" in una squadra Nfl: molte considerazioni riportate in quell'articolo sono state fondamentali per far capire ad un "capatosta" come me, le dinamiche che probabilmente si stanno sviluppando anche in quel di Saint Louis. 

0
0
0
s2sdefault

Bravo Massimo!
Bravo, perché è nei momenti peggiori che si vedono gli uomini.
E proprio adesso (1-3), Massimo, decidere di cambiare il vestito… ma mantenere sempre intatta la nostra grande ‘fede’ nel simbolo (nonostante gli uomini…), è proprio una bella scelta.
E allora, perché abbiamo assistito a queste 3 (ma potevano già essere 4…) disfatte?

0
0
0
s2sdefault